Innovazione al LUBEC 2017

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Due giorni di presentazioni no-stop a Lucca, una grande manifestazione con un pubblico di ogni genere. Abbiamo accolto, nel nostro stand, direttori di musei, assessori, presidenti, regioni, professori e studenti, tutti con diversi approcci e necessità. La cosa più importante è che tutti siano andati via con un sorriso, il sorriso dello stupore che solo l'innovazione riesce a donare e che ogni giorno ci fa capire che la cultura ha un grande futuro e noi siamo felici di farne parte. Lubec, arrivato alla sua XIII edizione, ha aperto le porte alle soluzioni innovative di Skylab Studios, mettendo in mostra i quadri parlanti in realtà aumentata e il progetto di segnaletica interattiva la "Città Parlante". Nei due giorni di evento lo stand di Skylab ha attirato l'attenzione di tutti i partecipanti, in particolare, la visita di volti noti del mondo della cultura e del turismo che si sono alternati a provare l'innovativo quadro parlante portato in mostra per l'occasione. E' stata la Gioconda, come già in occasione del premio Unirete di Unindustria, a parlare e raccontare la sua storia attraverso la realtà aumentata direttamente ai protagonisti dell'expo di Lucca. Dalla Regione Basilicata ad Antonio Lampis, direttore generale dei Musei del MiBact, da Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, fino al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, tutti entusiasti dell'utilizzo della tecnologia al servizio della cultura e del turismo. Un ringraziamento particolare va alla Promo P.A. Fondazione per l'organizzazione dell'evento e per essere diventati ambasciatori delle nostre soluzioni innovative durante tutta la durata di Lubec 2017. Una grande occasione di visibilità che ci ha avvicinato al MiBact così tanto da ricevere un prestigioso invito a partecipare, nel loro spazio espositivo, alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, dove porteremo alcune delle principali innovazioni al servizio dell'archeologia. Un incredibile vaso etrusco, un oinokoe antropomorfa della seconda metà del VI secolo a.c., del greco Charinos, una testa di donna che una volta inquadrata con il telefonino prendere v2ita raccontando del popolo etrusco. Questa e tante altre innovazioni in mostra dal 26 al 29 Ottobre a Paestum - Salerno.

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