Gli Etruschi parlano

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Quattro giorni di incontri e confronti nel mondo dell'archeologia. In occasione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum. Skylab Studios ha accettato, con onore, l'invito fatto dal MiBact per essere presente e rappresentare l'innovazione dello spazio dedicato al Ministero dei Beni Culturali. Un'occasione unica per l'azienda, che fa parte di Unindustria, protagonista di una serie di presentazioni con argomento l'innovazione e l'archeologia. Un rapporto che li ha visti per troppo tempo lontani, due modalità completamente diverse, che oggi, grazie a Skylab Studios, si incontrano unendo le forze per avvicinare un pubblico sempre maggiore all'immenso patrimonio culturale italiano. Il 27Ottobre è partito proprio dalla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum il progetto che vede protagonisti l'assessorato al turismo della città di Tarquinia e Skylab Studios. Presso lo stand del Mibact, è stata svelata al pubblico una piccola anteprima dell'innovativo progetto realizzato in realtà aumentata dal nome "Gli Etruschi Parlano". Una rivoluzione in campo culturale che si prefigge l'obiettivo di attrarre l'interesse verso il Patrimonio Unesco della Città di Tarquinia e di rendere accessibile la storia e la cultura etrusca al grande pubblico. Progetto unico nel suo genere che presenta il suo primo protagonista, uno stupendo vaso etrusco, un oinokoe antropomorfa della seconda metà del VI secolo a.c., del greco Charinos, una testa di donna che una volta inquadrata con il telefonino prenderà vita raccontando del popolo etrusco. Primo di una serie di interventi innovativi che saranno protagonisti di un percorso parlante e interattivo alla scoperta del mondo etrusco. Uno degli interventi vedrà protagonista il FAI, infatti il prossimo anno sarà svelato un innovativo progetto che vede come protagonista la Tomba degli Scudi, location che si è avvalsa dei fondi promossi da Banca Intesa, I Luoghi del Cuore, grazie ai quali il meraviglioso apogeo sarà riportato alla originale bellezza. Durante la Fiera di Paestum sono stati oltre 3oo gli addetti ai lavori che si sono riversati nello spazio del Mibact per provare la realtà aumentata applicata al famoso vaso etrusco. Un grande successo che ha fatto parlare durante tutti i quattro giorni dell'evento coinvolgendo illustri ospiti, comuni, aree archeologiche e un paio di ambasciate tutti affascinati dall'innovativa soluzione e dal patrimonio artistico di Tarquinia.

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